10 sorprese green alla Fiera del Levante 2015

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Ne abbiamo viste davvero di tutti i colori alla 79° edizione della Fiera del Levante: stand, innovazioni, musica, spettacoli, convegni, workshop e soprattutto tante ricce calde e panzerotti. Dopo quasi 10 giorni a Bari per la più importante fiera del mediterraneo, torniamo a casa soddisfatti di questa bella esperienza e dei tanti feedback positivi ricevuti.

Tra un turno all’isola ecologica e l’altro, abbiamo girato tra i padiglioni dell’area fiera, alla ricerca di curiosità, chicche e belle esperienze che, come noi, nascono da un germe comune, il pallino per l’ecologia.

Tra queste, sono 10 quelle che ci hanno colpito di più.

1 – Greenway

Partiamo innanzitutto con Greenway, il Salone internazionale del riciclo e della sostenibilità, il grande contenitore che ci ha ospitato all’interno del padiglione inaugurato proprio in occasione della fiera.

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Il “tappeto verde” Greenway è diventato uno spazio di confronto sui temi della conservazione e valorizzazione delle risorse naturali, della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile con un fittissimo programma di incontri, workshop, laboratori.

2 – Laboratori di riuso

E proprio di fronte al nostro Infopoint green, nell’area destinata al Conai, Consorzio nazionale imballaggi, laboratori didattici per bambini sul riuso della carta e della plastica, teatrapack e fondi di caffè.

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3 – Artigianato e riuso creativo

Curiosando ancora all’interno del nostro padiglione verde, abbiamo scoperto come riutilizzare in modo creativo vecchi cestelli della lavatrice e trasformare una chitarra elettrica in un portalampade grazie al laboratorio di Artigianato e riuso creativo “Scartoff” di Barletta.

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4 – Allestimenti da giardino

Continua la nostra carrellata tra le installazioni di riuso presenti nel nostro padiglione. Abbiamo trovato questo carinissimo sistema per le piante da giardino firmato semplicemente “Michele”.

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5 – Guardiani del tempo perduto

Camminando nel padiglione Greenway non potevamo non notare questi enormi mascheroni polimaterici dello scultore Sergio Scarcelli realizzati, in linea con la sensibilità dell’artista, riutilizzando materiali di scarto e rifiuti abbandonati.

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Nascono così questi imponenti “Guardiani del tempo perduto”, frutto di un lungo lavoro manuale e che sembrano guardarci e chiederci di riflettere su come, con creatività e buon senso, si possano recuperare materiali che finirebbero in discarica.

6 – Kit di borsa e borsellino realizzato con i giornali

Vecchi giornali prendono forme nuove nel kit realizzato da For.te, fondo interprofessionale per la formazione continua, in collaborazione con un gruppo di persone svantaggiate.

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Borsa grande e borsellino in carta riciclata sono stati distribuiti gratuitamente nello stand della Confcommercio e noi, ovviamente, non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione!

7 – Virtual bike per visitare la Puglia

Lo stand della Regione Puglia quest’anno ci è piaciuto davvero molto e non abbiamo resistito alla tentazione messa in campo da Puglia Promozione di scegliere un itinerario in bici e assaporarlo attraverso un percorso di immagini in movimento.

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Il turismo che vorremmo è sostenibile e usa l’hashtag #weareinpuglia!

8 – Biodiverso

Ancora nello stand della Puglia, un progetto di valorizzazione della biodiversità delle specie orticole pugliesi raccontate e messe in esposizione per essere conosciute e protette.

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9 – Ricette interattive

Un piccolo corridoio delle meraviglie nell’area Puglia Natura, dove il Biobar, progetto che mette in rete diverse realtà attente al biologico e all’inclusione sociale, ha organizzato uno spettacolo teatrale interattivo per cucinare insieme il minestrone.

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Realizzato da Koinè, Teatro sostenibile, ci ha ipnotizzati per un’ora durante la quale abbiamo preparato insieme a loro il minestrone scoprendo la storia dei suoi ingredienti e innamorandoci ancora una volta del ritmo della terra.

10 – Centro di fisica edile

A pochi metri dal nostro Infopoint, nel padiglione dedicato all’edilizia abitativa, abbiamo conosciuto i responsabili di questa lungimirante società di consulenza e progettazione che realizza edifici ad alta efficienza energetica.

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Mescolando competenze in architettura bioclimatica, riqualificazione ambientale, certificazioni energetiche e sostenibilità ambientale, il CFE è un collettivo di realtà che progetta le case dei nostri sogni, perfettamente ecofriendly e ad energia zero. Tra queste, Villa di Gioia a Bisceglie, una struttura costruita interamente in canapa e calce e vincitrice del CasaClima Awards 2013.

PH. Danilo Ricciato

 

By | 2017-07-25T12:50:30+00:00 settembre 21st, 2015|News da Ecofesta Puglia, Vita da informatore ecologico|0 Comments

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